Massimo Cardellini

Marchigiano purosangue.

Vive e lavora da sempre in Apecchio (PU)

Diplomato alla ISA di Urbino nel 1993, frequenta un corso di specializzazione sulla grafica pubblicitaria.

Grafico di professione, esperto di turismo e di marketing territoriale si occupa della comunicazione di progetti relativi alla promozione del territorio attraverso l’alogastronomia e i protagonisti dell’alta ristorazione e del mondo del food.

Ideatore del Progetto Apecchio Città della Birra e dal 2011 Presidente e responsabile del marketing e della comunicazione dell’omonima Associazione massima espressione del progetto di marketing territoriale.

Apecchio Città della Birra non è solo un marchio d’identità ma un vero progetto di marketing territoriale, un progetto strumentale per valorizzare l’intera filiera “Alogastonomica” del territorio.

Ha come obiettivo quello di promuovere le tipicità, le eccellenze gastronomiche e l’imprenditorialità della cittadina marchigiana e di tutto il territorio.

L’intento del progetto è che Apecchio diventi centro di comunicazione, cultura, formazione e punto di riferimento e di incontro per addetti ai lavori e appassionati del settore con convegni, mostre, manifestazioni, seminari e dimostrazioni nelle scuole fino ad arrivare ad arrivare ad un beer festival made in Apecchio, per diffondere l’identità teritoriale e la cultura del bere.

Un progetto che risponde in modo concreto alla sempre più crescente domanda di conoscenza e di qualità che coinvolge il mondo della Birra Artigianale, dell’Alimentazione, del turismo, della Cultura e dell’Agricoltura.

Inventore e proprietario insieme ad altri dei neologismi ALOGASTRONOMIA, ALOTECA e del trademark FESTIVAL NAZIONALE ALOGASTRONOMIA dove è anche responsabile del marketing e della comunicazione.

Il Festival Nazionale ha sede in Apecchio ma ha l’obiettivo di essere itinerante.

Alogastronomia è il neologismo che abbiamo coniato con l’intento di esprimere, comunicare e promuovere l’abbinamento tra birra artigianale, prodotti di qualità e territorio.

La birra vista quindi come eccellenza, e, in quanto tale, in grado di stabilire forti legami sia con gli altri prodotti che con il territorio stesso, fino a diventare il volano per arricchire l’intero paniere territoriale.

Portavoce dello slogan LA BIRRA FA TURIMO. L’ALOGASTRONOMIA.

Il Festival Nazionale Alogastronomia nasce dunque con l’obiettivo di comunicare un territorio unito, una ricca vetrina con tutte le eccellenze regionali abbinate alla birra.

Un’occasione per la regione Marche di esporre con orgoglio il suo territorio, ricco di tipicità ed eccellenze, presentandolo come un unico prodotto frutto di diverse realtà fortemente interconnesse.

Questo modello, inizialmente pensato per il territorio marchigiano, deve in seguito estendersi all’intero territorio nazionale, e fornire l’input definitivo allo sviluppo di una vera e propria cultura della birra in Italia.

Per questo stiamo cercando di creare dei riferimenti in ogni regione, pur mantenendo Apecchio come sede nazionale e punto di riferimento per tutti.

Il nostro obiettivo è creare delle squadre regionali, dei presidi, composti da birrai, produttori di qualità e cuochi che presentino il proprio territorio attraverso l’alogastronomia, sfruttando quindi ognuno le proprie eccellenze e presentandole come un prodotto unico, simbolo di quello stesso territorio.

La vera sfida è proprio quella di scoprire altri territori e altre culture, dando vita a una sorta di interscambio culturale, obiettivo che, fin dall’inizio, era alla base della progettazione e realizzazione del Festival Nazionale Alogastronomia, inaugurato nel 2012.

In futuro punteremo anche a creare delle sedi, dei franchising alogastronomici con delle cucine mobili in tutta Italia, sulla falsa riga del “Modello Farinetti” con i produttori associati che presenteranno il loro prodotto.

Il termine ALOTECA è stato coniato per rappresentare l’insieme delle etichette birrarie come l’enoteca per il vino.

L’aloteca delle Marche ha sede in Apecchio (può essere itinerante) e racchiude tutte le etichette in produzione nella Regione, lavoro dei 17 birrifici presenti.

Promotore di un unico Consorzio Marchigiano che, da una parte rappresenti tutti i birrifici e dall’altra intraprenda per loro efficaci azioni di marketing e promozione, in Italia e nel mondo.

Ideatore delle “Strade Alogastronomiche Marchigiane”.

Un itinerario turistico basato sulla costruzione di percorsi che, mantenendo come filo conduttore la birra, hanno il presupposto di far conoscere il territorio nei suoi aspetti più diversi, diventando un’attrattiva turistica.

Con lo stesso obiettivo, nello specifico, promotore della “SP 232 dell’Alogastronomia”.

Una Strada Provinciale inesistente che nasce solo per il numero di km percorsi toccando tutti i paesi della Provincia di Pesaro e Urbino dove ci sono i birrifici artigianali.

Un percorso ideale di 232 km ad anello che si snoda tra Apecchio, Mercatale di Sassocorvaro, Fermignano e Pergola.

www.apecchiocittadellabirra.com / www.festivalalogastronomia.it

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